N.B.

Non sto perseguitando l'assessore Loris Lo Moro con lettere e anatemi, anzi  sono certo che questa mail non verrà letta neppure da qualche segretario dei destinatari; è solo un sfogo personale e .... virtuale.

 

Alla cortese attenzione dell’Assessore alla Sanità della Regione Calabria

               On. Loris Lo Moro

e p.c. Al direttore dell’Asl n 7  Ing. Pasquale Clericò

          Al direttore del Servizio n 2 Dr. Maurizio Rocca

 

 

Egr. Onorevole,

non mi sorprende che sia stato emesso  un provvedimento per il contenimento della spesa farmaceutica, anzi  trovo discutibile  che sia stato emesso solo ora dato che, come ci ha informato l’anno scorso l’Ing. Pasquale Clericò, l’eliminazione dell’euro di ticket sui farmaci ha contribuito a determinare un incremento della spesa farmaceutica del 25%.

Concordo sulla necessità di una corretto utilizzo delle limitare risorse finanziarie e alcune norme del provvedimento le condivido in pieno ovvero da anni a parità di efficacia e indicazioni cliniche prescrivo farmaci con brevetto scaduto.

Il provvedimento recentemente approvato presenta, tuttavia, svariati  problemi:

1)     la prescrizione di un'unica confezione è già stata sperimentata dal precedente governo regionale e noi MMG conosciamo bene le conseguenze: sprecheremo molto più tempo per inutili riprescrizioni e avremo meno tempo per curare il paziente; inoltre rende problematica la terapia di patologie infettive (la gran parte delle confezioni di antibiotici sono sufficienti solo per tre giorni di terapia, spesso il paziente  ritorna in ambulatorio dopo alcuni giorni di sospensione del farmaco, ciò causa una resistenza batterica e la necessità di utilizzare degli antibiotici di secondo livello ). Inutile dire che i pazienti saranno costretti ad interminabili ed inutili  attese.

2)    Da anni noi MMG siamo controllati ed inquisiti da ASL,  finanza e magistratura per l’appropriatezza prescrittiva, ma fino ad oggi nessuna istituzione ha informato i medici ospedalieri e gli universitari che è indispensabile contenere la spesa farmaceutica. Il provvedimento che lei ha approvato obbliga le farmacie ospedaliere a dare al paziente farmaci sufficienti per 30 giorni, ma dopo? quando verranno da me MMG per la continuazione della terapia cosa dovrò fare? Riprescrivere la specialità farmaceutica consigliata dal collega ospedaliero attestando il falso vale a dire che è controindicato per quel paziente l’assunzione del farmaco similare con brevetto scaduto, oppure cercare di convincere il paziente sulla necessità di cambiare terapia. Vorrei sottolineare che il paziente “tipo” ha in media 75 anni, è affetto da ipoacusia bilaterale, ha aspettato 2 mesi per la visita specialistica, ha dato 50 euro al nipote che lo portato in macchina all’ospedale di Catanzaro, a questo paziente, mentre la sala d’aspetto è stracolma, dovrò spiegare che non posso prescrivere l’inibitore di pompa/ il bifosfonato/il fans con brevetto non scaduto ma può assumere un  farmaco quasi uguale a quello che gli ha dato il Professore Universitario; solitamente la discussione va avanti 15 minuti e si conclude con un insuccesso.

3)    È verosimile che il provvedimento ridurrà la spesa farmaceutica a carico della regione calabria se non altro perché i pazienti che non possono perdere 2-3 ore per la prescrizione di un farmaco lo acquisteranno in farmacia, ma non verrà ridotto lo spreco (quando si pagava 1 euro di ticket i pazienti non spedivano la ricetta in farmacia se non erano certi di aver bisogno di quel farmaco), non verrà favorita la distribuzione diretta  dei farmaci a duplice via di distribuzione.                

 

 

Le invio questa lettera perché vorrei che per lei fosse chiaro che queste norme per i motivi di cui sopra creeranno gravi disagi sia a noi MMG che ai nostri pazienti, inoltre, se non verranno seriamente coinvolti ospedalieri ed universitari, noi MMG non potremo rispettare le normative del provvedimento e lavoreremo sapendo che i direttori delle ASL, per non essere revocati, saranno costretti a tartassarci con richiami continui e richieste di risarcimento per inappropriatezza prescrittiva.

 

 

Borgia, 05-02-2007                                                                    Cordialità